I festival di Trieste per un futuro digital naturale

Dal 28 al 30 settembre torna il Trieste Next Festival quest’anno dedicato al tema del confine evanescente fra natura e tecnologia. Alla tre giorni di NatureTECH, questo il titolo dell’edizione 2018, saranno presenti anche gli artisti del gruppo78 che con l’occasione presenteranno un’anteprima del progetto ROBOTICS – Digital Nature; si tratta di un Festival di Arte e Robotica che animerà il Porto Vecchio di Trieste dal 17 al 28 novembre e che, proprio come il Next Festival, ruota intorno al tema della co-evoluzione simbiotica di natura e tecnologia.
Il punto di vista peculiare che anima ROBOTICS però, chiama in gioco l’artista e gli attribuisce un ruolo centrale nella produzione di un futuro post-umano. L’intero festival è caratterizzato dunque da questo connubio tra arte, scienza e tecnologia, universi apparentemente distanti ma capaci di incontrarsi e rispondere alle sfide di un mondo in cui la natura è contaminata dall’inorganico.
Durante il Next gli artisti del gruppo78 realizzeranno una prima presentazione di ROBOTICS – Digital Nature con il supporto digitale di un video che fonde al suo interno diversi linguaggi artistici ed è stato realizzato a più mani da alcuni esponenti del gruppo: Elisa Zurlo, Lucia Flego, Paola Pisani, Guillermo Gianpietro, Lucio Perini, Fabiola Faidiga.
Farà parte dell’anteprima anche l’allestimento di un’opera digitale dal titolo “Of the totality of space” firmata da Elisa Zurlo e Lucia Flego. Qui, grazie all’utilizzo di visori 3D sarà possibile esperire uno spazio infinito in cui, attraverso una suggestione estetica, il nostro cervello si trasfigura e diventa una medusa, la Turritopsis nutrica, un essere immortale capace di invertire il proprio ciclo biologico rinnovandosi, e realizzando quindi l’antica aspirazione umana all’immortalità.
Un primo incontro quindi, quello al Trieste Next, un preludio del festival di novembre, in cui nell’ambito di PRO ESOF 2020, towards trieste euro science open forum 2020, artisti e scienziati provenienti da tutto il mondo accompagneranno il pubblico nella visione del tecno-destino dell’uomo.